La Biblioteca pubblica, via di accesso locale alla conoscenza, costituisce una condizione essenziale per l’apprendimento permanente, l’indipendenza delle decisioni, lo sviluppo culturale dell’individuo e dei gruppi sociali.
(Manifesto IFLA/UNESCO sulle biblioteche pubbliche, 1994)
La Biblioteca civica di Altopascio ha il compito primario di offrire risorse e servizi per soddisfare le esigenze individuali e collettive di istruzione, informazione e sviluppo dei cittadini cui si rivolge.
La Biblioteca civica di Altopascio, istituita con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 175 il 30 dicembre 1963 e intitolata al concittadino Aldo Carrara assicura ai suoi utenti:
- Consultazione dei materiali posseduti
- Prestito di documenti cartacei e multimediali
- Accesso alle reti
- Utilizzo di postazioni informatiche multimediali
- Disponibilità di pacchetti educativi per l’apprendimento a distanza
- Occasione di relazioni interpersonali e partecipazione ad eventi culturali
- Conoscenza e confronto fra culture e lingue diverse
- Accesso ad altri servizi informativi non bibliotecari
- Fornitura e distribuzione di documenti elettronici
In particolare la Biblioteca di Altopascio, attraverso le sue raccolte, intende:
- Porre a disposizione della comunità altopascese un centro attivo di informazione, comunicazione e promozione riguardante i diversi aspetti della cultura contemporanea e del dibattito sull’attualità politica, sociale, economica
- Favorire l’alfabetizzazione, la conoscenza, l’uso delle risorse elettroniche e l’accesso alle nuove tecnologie dell’informazione a fini formativi e di ricerca
- Documentare, in particolare attraverso la Raccolta locale, la storia del territorio in tutti i suoi aspetti
- Alimentare con il catalogo delle sue collezioni, completamente in linea, il polo lucchese del Servizio Bibliotecario Nazionale in collaborazione con Università, Provincia e Comuni per una visibilità anche su Internet di tutto il patrimonio documentario delle istituzioni